Ripassiamo la particella CI
Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, spesso l’uso di questa particella risulta un po’ complesso proprio perchè
ha diverse funzioni e significati, oggi li ripasseremo insieme.
Come abbiamo già detto, la particella CIpuòavere diverse funzioni:
• COMPLEMENTO INDIRETTO⇒ in questo caso significa:
- con lui, con lei, con loro→ per esempio: lavori con lui? Sì, ci lavoro spesso.
- su di lui, su di lei, su di loro → puoi contare su di lei? No, non ci posso contare.
• PRONOME DIMOSTRATIVO⇒in questo caso sostituisce nella frase:
- a ciò, a questo;
- in ciò, in questo;
- su ciò, su questo.
Si usa con i verbi seguiti dalle preposizioni A, SU e IN (pensare a, credere a, credere in, contare su, scomettere su).
Qualche esempio:
Credete a quello che vi ho detto? No, non ci crediamo.
Credi in Dio? Si, ci credo.
ATTENZIONE!
Esiste una differenza tra "credere a" e "credere in": in generale "credere a" significa prestare fede a qualcuno o a qualcosa, ovvero ritenere vero qualcosa che viene detto da qualcuno (credo alle tue parole); mentre "credere in" significa avere la certezza dell’esistenza di qualcosa o di qualcuno (credere in Dio, credere in un’altra vita) oppure avere fiducia in qualcuno (credo nella giustizia, credo in te).
Sei riuscito a entrare? No, non ci sono riuscito.
Chi pensa al regalo per Maria? Ci penso io.
La nostra squadra vincerà, ci scometto la testa. (su questo fatto)
• AVVERBIO DI LUOGO⇒significa qui, lì, in questo-quel luogo e li sostituisce:
Andiamo in montagna e ci rimaniamo una settimana.
Vieni in palestra con me? Si, ci vengo volentieri.
• PRONOME PERSONALE DI PRIMA PERSONA PLURALE ⇒significa "noi" oppure "a noi":
Ci (noi) siamo svegliati presto stamattina.
Ci (a noi) piace molto la tua nuova macchina.
• USI PARTICOLARI ⇒la particella CI, unita ad alcuni verbi, indebolisce il proprio significato originario (qui, in questo luogo) ed è usata come elemento rafforzativo. Quest’uso è più frequente nel registro colloquiale.
Vediamo insieme le espressioni in cui CI ha valore rafforzativo:
volerci = essere necessario: per appendere questo quadro ci vuole un chiodo;
metterci = impiegare (tempo): quanto (tempo) ci metti per arrivare a scuola?;
farcela = riuscire: non ce la faccio ad arrivare in tempo;
starci = essere d’accordo: ci stai a passare la serata con noi?; anche nel senso di "accettare un approccio amoroso": non perdere tempo con lei, tanto non ci sta;
entrarci = avere a che vedere, essere pertinente: cosa c’entra Mozart con la musica italiana?;
mettercisi = applicarsi con impegno: se ti ci metti, puoi passare l’esame facilmente.
Seleziona la risposta corretta fra quelle disponibili. Se rispondi bene, vedrai lo sfondo diventare di colore verde.
1. Scegli la frase senza errori.
o Non è la prima volta che vengo in Italia, sono già stata due anni fa.
o Non è la prima volta che vengo in Italia, ci sono già stata due anni fa.
2. Scegli la frase senza errori.
o Chi apparecchia la tavola? Ci penso io.
o Chi apparecchia la tavola? Lo penso io.
3. Scegli la frase senza errori.
o Quante volte sei uscita con loro? Ci sono uscita un paio di volte.
o Quante volte sei uscita con loro? Li sono uscita un paio di volte..
4. Scegli la frase senza errori.
o Pensi che io sia grassa? No, non lo penso.
o Pensi che io sia grassa? No, non ci penso.
5. Scegli la frase senza errori.
o Ho provato a risolvere il problema, ma ci non sono riuscito.
o Ho provato a risolvere il problema, ma non ci sono riuscito.
6. Scegli la frase senza errori.
o Ci abbiamo messo un'ora per entrare al concerto.
o Abbiamo messo un'ora per entrare al concerto.
7. Scegli la frase senza errori.
o Oggi c'è uno sciopero dei treni.
o Oggi è uno sciopero dei treni.
8. Scegli la frase senza errori.
o Posso contare su di voi per ripassare matematica? Si, ci puoi contare.
o Posso contare su di voi per ripassare matematica? Sì, ti puoi contare.
9. Scegli la frase senza errori.
o Sono volute molte ore di studio per imparare tutta la poesia a memoria.
o Ci sono volute molte ore di studio per imparare tutta la poesia a memoria.
10. Scegli la frase senza errori.
o Andrai all'estero il prossimo anno? Non lo so, devo ci pensare.
o Andrai all'estero il prossimo anno? Non lo so, ci devo pensar
CI è una particella che ha la funzione di pronome. Può avere diversi usi:
· Sostituisce il pronome personale diretto noi (anche nei verbi riflessivi)
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Luca ha visto Maria e me al cinema ieri |
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Luca ci ha visto al cinema ieri |
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Ci vediamo domani!
(Verbo riflessivo: io vedo te, tu vedi me = ci vediamo)
· Sostituisce il pronome personale indiretto a noi
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Carla ha regalato dei libri a me e Anna |
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Carla ci ha regalato dei libri |
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· Sostituisce un luogo (avverbi e complementi): qui, qua, lì, là, in quel luogo e altri complementi che indicano luogo.
Nella borsa c’è un panino.
Sul tavolo ci sono i libri.
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Vieni domani al cinema? |
Grazie, ma ci vado stasera con degli amici |
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Sei mai stato a Roma? |
Ci vado proprio domani! |
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· Sostituisce diversi complementi indiretti:
· a qualcuno/qualcosa, con qualcuno/qualcosa, su qualcuno/qualcosa.
· Ha il valore di particella pronominale.
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Con i miei colleghi lavoro molto bene |
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Ci lavoro molto bene |
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Hai montato la nuova libreria? |
Sì, ci sono riuscita! |
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ci = a montare la nuova libreria |
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Come fai a non bere il caffè la mattina? |
Ci sono abituata, bevo solo una spremuta d'arancia. |
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ci = a non bere caffè |
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Ho letto la notizia sul giornale: non ci credo! |
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