Ripassiamo la particella CI



Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, spesso l’uso di questa particella risulta un po’ complesso proprio perchè ha diverse funzioni e significati, oggi li ripasseremo insieme.http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif

Come abbiamo già detto, la particella CIpuòavere diverse funzioni:

COMPLEMENTO INDIRETTO in questo caso significa:

- con lui, con lei, con loro per esempio: lavori con lui? Sì, ci lavoro spesso.

- su di lui, su di lei, su di loro puoi contare su di lei? No, non ci posso contare.

PRONOME DIMOSTRATIVOin questo caso sostituisce nella frase:

- a ciò, a questo;

- in ciò, in questo;

- su ciò, su questo.

Si usa con i verbi seguiti dalle preposizioni A, SU e IN (pensare a, credere a, credere in, contare su, scomettere su).

Qualche esempio:

Credete a quello che vi ho detto? No, non ci crediamo.

Credi in Dio? Si, ci credo.

ATTENZIONE!

Esiste una differenza tra "credere a" e "credere in": in generale "credere a" significa prestare fede a qualcuno o a qualcosa, ovvero ritenere vero qualcosa che viene detto da qualcuno (credo alle tue parole); mentre "credere in" significa avere la certezza dell’esistenza di qualcosa o di qualcuno (credere in Dio, credere in un’altra vita) oppure avere fiducia in qualcuno (credo nella giustizia, credo in te).

Sei riuscito a entrare? No, non ci sono riuscito.

Chi pensa al regalo per Maria? Ci penso io.

La nostra squadra vincerà, ci scometto la testa. (su questo fatto)

 


AVVERBIO DI LUOGOsignifica qui, lì, in questo-quel luogo e li sostituisce:

Andiamo in montagna e ci rimaniamo una settimana.

Vieni in palestra con me? Si, ci vengo volentieri.

PRONOME PERSONALE DI PRIMA PERSONA PLURALE significa "noi" oppure "a noi":

Ci (noi) siamo svegliati presto stamattina.

Ci (a noi) piace molto la tua nuova macchina.

USI PARTICOLARI la particella CI, unita ad alcuni verbi, indebolisce il proprio significato originario (qui, in questo luogo) ed è usata come elemento rafforzativo. Quest’uso è più frequente nel registro colloquiale.

 


Vediamo insieme le espressioni in cui CI ha valore rafforzativo:

volerci = essere necessario: per appendere questo quadro ci vuole un chiodo;

metterci = impiegare (tempo): quanto (tempo) ci metti per arrivare a scuola?;

farcela = riuscire: non ce la faccio ad arrivare in tempo;

starci = essere d’accordo: ci stai a passare la serata con noi?; anche nel senso di "accettare un approccio amoroso": non perdere tempo con lei, tanto non ci sta;

entrarci = avere a che vedere, essere pertinente: cosa c’entra Mozart con la musica italiana?;

mettercisi = applicarsi con impegno: se ti ci metti, puoi passare l’esame facilmente.

Seleziona la risposta corretta fra quelle disponibili. Se rispondi bene, vedrai lo sfondo diventare di colore verde.


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1.    Scegli la frase senza errori.

o    Non è la prima volta che vengo in Italia, sono già stata due anni fa.

o    Non è la prima volta che vengo in Italia, ci sono già stata due anni fa.

2.    Scegli la frase senza errori.

o    Chi apparecchia la tavola? Ci penso io.

o    Chi apparecchia la tavola? Lo penso io.

3.    Scegli la frase senza errori.

o    Quante volte sei uscita con loro? Ci sono uscita un paio di volte.

o    Quante volte sei uscita con loro? Li sono uscita un paio di volte..

4.    Scegli la frase senza errori.

o    Pensi che io sia grassa? No, non lo penso.

o    Pensi che io sia grassa? No, non ci penso.

5.    Scegli la frase senza errori.

o    Ho provato a risolvere il problema, ma ci non sono riuscito.

o    Ho provato a risolvere il problema, ma non ci sono riuscito.

6.    Scegli la frase senza errori.


o    Ci abbiamo messo un'ora per entrare al concerto.

o    Abbiamo messo un'ora per entrare al concerto.

7.    Scegli la frase senza errori.

o    Oggi c'è uno sciopero dei treni.

o    Oggi è uno sciopero dei treni.

8.    Scegli la frase senza errori.

o    Posso contare su di voi per ripassare matematica? Si, ci puoi contare.

o    Posso contare su di voi per ripassare matematica? Sì, ti puoi contare.

9.    Scegli la frase senza errori.

o    Sono volute molte ore di studio per imparare tutta la poesia a memoria.

o    Ci sono volute molte ore di studio per imparare tutta la poesia a memoria.

10.                       Scegli la frase senza errori.

o    Andrai all'estero il prossimo anno? Non lo so, devo ci pensare.

o    Andrai all'estero il prossimo anno? Non lo so, ci devo pensar

 


 

CI è una particella che ha la funzione di pronome. Può avere diversi usi:

·         Sostituisce il pronome personale diretto noi (anche nei verbi riflessivi)

Luca ha visto Maria e me al cinema ieri

—>

Luca ci ha visto al cinema ieri

 

noi

 

 

Ci vediamo domani!
(Verbo riflessivo: io vedo te, tu vedi me = ci vediamo)

·         Sostituisce il pronome personale indiretto a noi

Carla ha regalato dei libri a me e Anna

—>

Carla ci ha regalato dei libri

 

a noi

 

 

·         Sostituisce un luogo (avverbi e complementi): qui, qua, lì, là, in quel luogo e altri complementi che indicano luogo.

Nella borsa c’è un panino.

Sul tavolo ci sono i libri.

Vieni domani al cinema?

Grazie, ma ci vado stasera con degli amici


 

al cinema

 

Sei mai stato a Roma?

Ci vado proprio domani!

 

A Roma

·         Sostituisce diversi complementi indiretti:

·         a qualcuno/qualcosa, con qualcuno/qualcosa, su qualcuno/qualcosa.

·         Ha il valore di particella pronominale.

Con i miei colleghi lavoro molto bene

—>

 

 

 

 

Ci lavoro molto bene

 

Hai montato la nuova libreria?

 

 

 

Sì, ci sono riuscita!


     ci = a montare la nuova libreria

 

Come fai a non bere il caffè la mattina?

Ci sono abituata, bevo solo una spremuta d'arancia.


ci = a non bere caffè

 

Ho letto la notizia sul giornale: non ci credo!


ci = alle cose che ho letto

 


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